Acqua: dal 2018 nuovo Bonus Sociale Idrico per le famiglie disagiate

Acqua: dal 2018 nuovo Bonus Sociale Idrico per le famiglie disagiate

Dal 1° gennaio 2018 gli utenti del settore idrico in condizioni di disagio economico potranno usufruire di uno sconto in bolletta attraverso il Bonus sociale idrico.

Chi potrà accedere all’agevolazione?

Tutti i nuclei familiari con indicatore di situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 8.107,50 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico, le condizioni già previste per usufruire del bonus elettrico e gas.

Tale soglia potrà variare in esito ai provvedimenti che il Ministero dello sviluppo economico dovrà adottare entro febbraio 2018 in conformità a quanto previsto dalla Legge n. 124/2017 (Legge Concorrenza).

Inoltre potranno automaticamente usufruire del bonus idrico, analogamente a quanto previsto per il “Bonus Elettrico e Gas” dal Decreto Legislativo n. 147/2017 che ha introdotto il Reddito di inclusione, anche i titolari di Carta Acquisti o di Carta Rei (Reddito di inclusione).

Come?

La richiesta va presentata al proprio Comune di residenza o ai Caf delegati dal comune congiuntamente alla domanda per il bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permetterà di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri al giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare.

Lo sconto verrà erogato direttamente in bolletta per chi ha un contratto diretto, mentre l’utente indiretto, cioè la famiglia che vive in un condominio e non ha un contratto proprio di fornitura idrica, riceverà il Bonus sociale in un’unica soluzione dal gestore del servizio idrico con le modalità individuate da quest’ultimo (ad esempio su conto corrente o con assegno circolare non trasferibile).
L’agevolazione è stata introdotta dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico con la delibera 897/2017/R/idr, a seguito della previsione del D.P.C.M. 13 ottobre 2016.

La richiesta di Bonus per il solo 2018 potrà essere presentata (congiuntamente a quella per il bonus elettrico e/o gas) solo dal 1° luglio, poiché è necessario verificare ancora alcuni aspetti implementativi e rendere operativi i sistemi informativi dei comuni e dei gestori, ma consentirà comunque al richiedente di vedersi riconosciuto un ammontare una tantum a partire dal 1° gennaio.

Quale modulistica?

La modulistica da utilizzare sarà resa disponibile sul sito internet dell’Autorità e pubblicata anche sul sito del gestore, dell’Ente di governo dell’ambito territorialmente competente e sul sito dedicato dell’Anci (www.sgate.anci.it).

Gli Enti di governo dell’ambito competenti per territorio avranno poi facoltà di introdurre (o confermare, qualora fosse già previsto) un Bonus Idrico integrativo su base locale, quale misura di tutela ulteriore rispetto a quella minima prevista a favore degli utenti in condizioni di vulnerabilità economica dalla regolazione di settore, riconoscendo all’utente un ammontare aggiuntivo o ampliando la soglia Isee prevista per l’ammissione al Bonus.

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