Le sanzioni in caso di mancata raccolta differenziata

By Morelli Amministrazione Immobili|6 maggio 2017|Ambiente|0 comments

Raccolta differenziata:

Purtroppo nonostante in un condominio si effettua la raccolta differenziata, a volte i condomini buttano plastica o carta tra l’organico o tra i materiali non riciclabili. Di conseguenza così come previsto nel seconda comma dell’art. 50 del Dlgs. n. 22/97, si ricevono multe condominiali per “accertamento violazione raccolta rifiuti”. In sostanza la norma dice che “è fatto obbligo agli utenti o all’amministratore del condominio di custodire, mantenere e utilizzare correttamente i contenitori assegnati rispettivamente all’utenza o al condominio con le corrette modalità e in luoghi idonei o in ambienti a ciò destinati”.

Sanzioni

Ad ogni modo è difficile fare riferimenti dettagliati a un unico regolamento: la raccolta differenziata si gestisce a livello comunale. Dunque chi sbaglia a fare la raccolta differenziata può imbattersi in una multa dall’importo compreso tra i 25 e i 620 euro, sulla base del tipo di violazione.

Naturalmente ci sono violazioni di diverso genere:

  • gettare la spazzatura fuori orario;
  • utilizzare i contenitori per depositare materiali diversi da quelli indicati dal gestore della raccolta;
  • depositare i sacchetti all’esterno dei contenitori.
  • depositare rifiuti sciolti dove è previsto il conferimento in sacchetti chiusi.
  • gettare rifiuti ingombranti nei pressi dei contenitori o rifiuti pericolosi in luoghi diversi rispetto a a quelli indicati dal comune;
  • “Rubare” e frugare nella spazzatura altrui.

Eppure l’assegnazione delle multe non è mai così semplice, dunque nel caso di rifiuti in cassonetti di quartiere, è necessario da parte delel forze dell’ordine rovistare e rinvenire bollette,o altri documenti che contengano nome e cognome dei proprietari della spazzatura, solo così potrà risalire al trasgressore. Inoltre pur potendo includere i cassonetti condominiali tra le parti comuni dell’edificio a norma dell’art. 1117 n. 3 c.c., le sanzioni per l’errato smaltimento dei rifiuti non rientrano tra le spese di manutenzione ordinaria.

Dunque, l’amministratore ha l’obbligo di dar notizia all’assemblea dei condomini ogni qual volta pervenga una multa a carico degli stessi e lo stesso appena pervenuto il precetto di pagamento, si occuperà di versare le relative somme richieste alle autorità competenti in quanto, a norma dell’art. 1130 n. 5 c.c., rientra tra i compiti demandati allo stesso (e quindi anche ai fini dell’art. 1131 c.c.) di “eseguire gli adempimenti fiscali” o procedere con l’impugnazione del verbale di accertamento della violazione, entro i termini legali dei 30 gg. ai sensi dell’art. 6, comma 6 dlgs. 150/2011.

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